Cosa fare a Roma
Roma è un museo a cielo aperto. Gira attorno al Colosseo e al Foro Romano, mettiti sotto l'oculo del Pantheon di 2.000 anni, lancia una moneta nella Fontana di Trevi e sali la scalinata di Piazza di Spagna fino a Piazza del Popolo.
Entra in Vaticano per la Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina, poi sfuggi alla folla a Trastevere, dove vicoli coperti d'edera e bar per l'aperitivo compongono la perfetta serata romana.
Quartieri e dove mangiare
Il centro storico custodisce le piazze barocche; Trastevere e Monti sono i quartieri di cena e aperitivo più suggestivi, e il mercato di Testaccio è il tempio della vera cucina romana.
Assaggia i quattro pilastri della pasta — cacio e pepe, carbonara, amatriciana e gricia — più i supplì, la pizza al taglio alla romana e un vero gelato. Bevi dai nasoni, le fontanelle gratuite, mentre cammini.
Come muoversi e quando andare
Il centro storico si gode a piedi; la metro è limitata ma bus e tram colmano i vuoti con un biglietto ricaricabile, e i treni da Termini e Trastevere raggiungono gli aeroporti. Abbigliamento sobrio in chiesa — spalle e ginocchia coperte.
Aprile–maggio e fine settembre–ottobre sono ideali: caldi, dorati e meno opprimenti dell'afa di luglio–agosto. Gli inverni sono miti e tranquilli, perfetti per vedere le icone senza la ressa estiva.
Vale la pena fare un free tour a Roma?
Roma è la città in cui la distanza fra guardare e capire è più ampia. Puoi stare davanti al Colosseo e vedere una rovina, oppure sentirti spiegare perché gli archi sono numerati, chi lo pagò e che cosa fu demolito per costruirlo. Un free tour ti compra la seconda versione per due ore, con una guida che risponde alle domande mentre arrivano.
Quello che non compra è l'ingresso. I free tour non entrano al Colosseo, al Foro Romano o ai Musei Vaticani, tutti a biglietto con orario assegnato, e perfino il Pantheon oggi chiede un piccolo contributo. Se la priorità sono gli interni, metti in conto i biglietti e prenotali con largo anticipo.
Il punto d'equilibrio onesto è il centro storico la prima mattina. Una camminata collega piazza Venezia, il Pantheon, Fontana di Trevi e piazza Navona in una sola mappa mentale, e tutto il resto del viaggio acquista senso perché sai come si sovrappongono gli strati: romano sotto, medievale sopra, barocco su entrambi.
Come funzionano prenotazione e mancia a Roma
Prenoti online senza pagare nulla e la conferma indica il punto d'incontro esatto, classicamente sotto i pini marittimi accanto alla Colonna Traiana, fra piazza Venezia e il Foro. I posti sono limitati e Roma è affollata quasi tutto l'anno: da Pasqua a ottobre conviene prenotare con uno o due giorni di anticipo.
La mancia si dà alla fine e la cifra la decidi tu. A Roma la fascia normale va dai 10 ai 20 euro a persona. Porta banconote piccole, perché all'angolo di una strada le guide spesso non possono accettare la carta, e se cambi programma disdici invece di non presentarti.